GINOSA...

Ginosa, con una superficie di 190,06 km² che comprende anche il litorale di Marina di Ginosa, è l'ultimo comune della provincia jonica al confine con la Basilicata. Dista 52 km dal capoluogo di provincia, 27 da Matera, 6 da Laterza (TA), 11 da Montescaglioso (MT), 21 da Castellaneta (TA) e 29 da Bernalda (MT). L'ampio e diversificato agro spazia dalla gravina al mare, dalle pianure ai paesaggi collinari, e si estende alla murgia interrotta soltanto dalla zona Casale, fenditura della roccia calcarea di 3 km che circonda l'intero centro storico. In questi ambiti naturali si avvicendano vigneti, ortaggi e olivi.../// This group focuses on enhancing the image of the city 'and to promote the beauty of its landscapes, its typical products and local food...Ginosa, with an area of 190.06 km ² which also includes the coast of Marina di Ginosa, is the last town in the province jonica the border with Basilicata. It is 52 km from the provincial capital, 27 from Matera, from 6 Laterza (TA), 11 from Montescaglioso (MT), 21 from Castellaneta (TA) and 29 from Bernalda (MT). The large and diversified agro ranges from ravine to the sea, from the plains to the hills, and extends to the Murgia area interrupted only by the House, the cleft of limestone 3 km around the entire city center. In these areas, natural alternate vineyards, vegetables and olive ...

 

La Storia...Genusia fu un importante centro Peuceta (le cui origini risalgono a diversi secoli a.C.),il più vicino alla città di Taranto con cui a fasi alterne strinse relazioni commerciali, fino all'arrivo dei Romani che assorbirono gli Apuli nello stato unitario nascente e assoggettarono Taranto.Diversi sono i pareri sull'etimologia. Attualmente il più accreditato (alla luce di alcuni frammenti di Sesto Frontino) farebbero derivare il nome Ginosa da Genusia, in quanto le popolazioni locali erano devote al culto di Giano.Taluni studiosi tuttavia fanno risalire il suo nome alle genti provenienti dall'antica Illiria, dove scorre il fiume Genusus. Nella città vecchia, poi, fu trovata una tavoletta in bronzo, che si conserva nel Museo Nazionale di Napoli, da cui rilevasi che Ginosa nel 365 dell'era volgare, sceglie per padrone un certo Flavio Successo Ornato. Negli ultimi decenni del secolo scorso furono rinvenuti altri vasi antichi presso Ginosa e vennero illustrati dal Marchese Arditi, dal Visconti e dal Miani, il quale rilevò sei delle fatiche di Ercole. Questi vasi furono per un tempo esposti nel palazzo reale di Capodimonte, donde poi furono trasportati al Museo Nazionale di Napoli. Diversi sono i pareri sull'etimologia. Il più accreditato,anche alla luce di alcuni frammenti rinvenuti di Sesto Frontino, fa discendere il nome Ginosa da Genusium per la devozione della popolazione locale a Giano. Più note sono le vicende alla fine del medio evo...Nel 1085 Ginosa entra a far parte della Contea di Lecce. Nel secolo XIII viene conquistata dai Sanseverini, e subito dopo annessa al Principato di Taranto e fortificata da Manfredi, figlio di Federico II. Luigi Dei Conti Miani, in una Breve monografia di Ginosa stampata pochi anni or sono raccoglie alcuni documenti di questo tempo e parecchie notizie dei vari oggetti e vasi antichi da lui rinvenuti. Morto Giovanni Antonio Orsini, ultimo principe di Taranto, nel 1463 il feudo di Ginosa passa al demanio, e il Re Ferdinando I lo dona a Pirro del Balzo, che ribellatosi, lo perde. Il Re decide quindi di concederlo a suo figlio Federico, che ne stabilisce per la prima volta i confini. Federico, una volta salito sul Trono di Napoli nel 1496, dona il feudo ad Antonio Grisone, cui succede prima il figlio Federico, e poi il nipote Antonio nel 1515. Ginosa passo ai Doria nel 1556, ai Grillo nel 1606, agli Spinola Marchesi de Los Balbases Alcanices nel 1629. L'ultimo erede si questa famiglia, lascia il feudo ginosino alla regina di Spagna, che ancora possiede una vasta tenuta nel territorio di Ginosa, attualmente sottoposto a bonifica. Da La Provincia Del Jonio Notizie storico-geografiche con prefazione di S.E. On. Giovanni Calò Taranto Tipografia Lodeserto 1924)...Nel 1857 Ginosa viene colpita da una forte scossa sismica, "Terremoto della Basilicata del 1857" che provoca la morte di 19 persone. Il sindaco Francesco Miani, accorso in aiuto dei feriti, viene premiato dal re Ferdinando II delle Due Sicilie con una medaglia al valore (Medaglie Borboniche). Dopo l'Unità d'Italia del 1861 nel territorio di Ginosa si svolgono molti episodi di brigantaggio ad opera delle bande di Rocco Chirichigno detto Coppolone e Antonio Locaso detto il Crapariello...Il 2 marzo 2011 la frazione di Marina di Ginosa viene colpita da un terribile alluvione che provoca ingenti danni alle case, alle opere e alle strutture alberghiere. Circa 400 famiglie residenti in contrada Marinella si vedono costrette a lasciare le proprie abitazioni dichiarate inagibili, nelle quali faranno poi gradualmente ritorno nei mesi successivi...Il 7 e l'8 ottobre 2013, in occasione delle feste patronali, Ginosa viene colpita da un nuovo terribile alluvione. Il nubifragio provoca quattro vittime e distrugge due delle principali vie stradali del territorio, e l'amministrazione dichiara il lutto cittadino.../// The Story ... Genusia was an important center Peuceta ( whose origins date back to several centuries BC), the closest to the town of Taranto in which intermittently narrowed trade relations , until the arrival of the Romans, who absorbed the Apulians state rising unit and subdued Taranto.Diversi are the opinions etymology . Currently the most reliable (in the light of some fragments of the Sixth Frontinus ) would derive the name from Ginosa Genusia , as the local people were devoted to the worship of Giano.Taluni scholars , however, trace its name to the nations from ancient Illyria, where the river flows Genusus . In the old town , then , was found a bronze tablet , which is preserved in the National Museum of Naples , from which rilevasi Ginosa that in 365 of the Common Era , chooses to master a certain Flavio Success Ornate . In the last decades of the last century were found at Ginosa and other ancient vases were illustrated by the Marquis Arditi , the Visconti and the Miani , who took over six of the labors of Hercules. These vessels were exposed for a time in the royal palace of Capodimonte, whence they were then transported to the National Museum of Naples. There are different opinions about the etymology . The most reliable , even in light of some fragments found in Sesto Frontinus, the name is descended from Ginosa Genusium for the devotion of the local population to Janus . Best known are the events at the end of the Middle Ages ... Ginosa In 1085 he joined the County of Lecce. In the thirteenth century it was conquered by Sanseverini , and soon after annexed to the Principality of Taranto and fortified by Manfred, son of Frederick II. Luigi Dei Conti Miani , in a short monograph Ginosa printed a few years ago, collects documents of this time , and several of the various news items and antique vases recovered from him . Dead Giovanni Antonio Orsini , Prince of Taranto last , in 1463, the estate passes to the State of Ginosa , and gives it to King Ferdinand I Pirro del Balzo , who rebelled , loses it. The King decides to grant his son Frederick , who sets the boundaries for the first time . Frederic, once stood on the throne of Naples in 1496 , gives the feud with Antonio Grisone , which happens before his son Frederick , and then his nephew Antonio in 1515. Ginosa step to the Doria in 1556 , the cricket in 1606 , the Marquis de Spinola Los Balbases Alcanices in 1629. The last heir of this family is , let the feud ginosino to the queen of Spain, who still owns a large estate in the territory of Ginosa , now subject to reclamation . From The Province Of Ionian Historical and geographical with a foreword by SE Hon John Calo Taranto Typography Lodeserto 1924) ... In 1857 Ginosa is hit by a strong earthquake , " Earthquake , 1857 Basilicata " that results in the death of 19 people . The mayor Francesco Miani , who rushed to the aid of the wounded, he was awarded by King Ferdinand II of the Two Sicilies with a medal for bravery ( Users Bourbon ) . After the Unification of Italy in 1861 in the territory of Ginosa held many incidents of robbery by gangs and Antonio Rocco Chirichigno said Coppolone Locaso said Crapariello ... On 2 March 2011, the village of Marina di Ginosa is hit by a terrible flood that causes extensive damage to homes, and works to hotels . About 400 families residing in the district Marinella are forced to leave their homes declared uninhabitable , in which they will gradually return in the following months ... On 7 and 8 October 2013, on the occasion of the festivities, Ginosa is hit by a new terrible flood . The storm causes four victims and destroys two of the major road of the area, and the administration declares day of mourning ...

Le Origini...

Abitata dal paleolitico (ci sono scavi in località Oscorosciuto riguardanti l'Homo neaderthalis condotti da ricercatori dell'Università di Siena) durante l'età del bronzo fu abitata da peuceti (rinvenimenti in località Follerato). Con l'installazione delle vicine colonie greche di Taranto e Metaponto, la pianura ginosina divenne di dominio conteso dalle due grandi polis. Con l'avvento delle legioni romane l'altopiano ginosino si ellenizzò anche etnicamente, questo principalmente per via delle due distruzioni che subì Metaponto (Anche se illirici e greci erano etnicamente "cugini" stretti)...In epoca romana Ginosa ebbe importanza per tre motivi:

  1. la sua vicinanza alla via Appia che la fece una sorta di fortino militare;
  2. la sua piana, che in mano a pochi latifondisti, costituì un solido granaio per Roma;
  3. le capacità organizzative nell'approvvigionamento dell'esercito romano...Al tramonto dell'Impero l'intera piana fu abbandonata sia perché le ville fortificate presenti non erano in grado di difendere questo ampio territorio dalle scorribande germaniche prima e saracene poi, sia perché la popolazione si era contratta per via delle carestie. La popolazione si rifugiò quindi nelle gravine, nacque così l'abitato ricristianizzato dai monaci bizantini che ivi si stanziarono lasciandoci capolavori artistici come la chiesa rupestre di Santa Sofia. La dominazione effimera bizantina fu definitivamente scacciata con l'avvento dei Normanni che per controllare la costa dagli assalti saraceni fecero costruite torri di avvistamento lungo il litorale...Con l'avvento normanno si instaurò un regime feudatario, e Ginosa fu un feudo di terza categoria e non riuscì mai a consolidare su di sé una baronia stabile...Con il finire del Medioevo inizia il lento declino della civiltà rupestre. La gente lentamente abbandona la gravina per spostarsi sulla collina dove sorge l'odierno abitato, e dall'architettura "spontanea", fatta di forme e dimensioni estremamente irregolari, si passa alle case "lamiate" e alle case "soprane" della zona Popolicchio. È in questo momento storico che "il vivere in grotta" diviene, dal punto di vista sociale, un elemento discriminante.           

The Origins ...

Inhabited since the Paleolithic (there are excavations in the locality Oscorosciuto regarding Homo neaderthalis conducted by researchers at the University of Siena) during the Bronze Age was inhabited by peuceti ( Follerato findings in the area ) . With the installation of the nearby Greek colony of Taranto and Metaponto , the plain became ginosina domain disputed by the two major polls . With the advent of the Roman legions ginosino the plateau is also ethnically Hellenized , this mainly because of the two destructions suffered Metaponto (Although Illyrians and Greeks were ethnically " cousins ​​" close ) ... In Roman times it was important for three Ginosa reasons:

    
its proximity to the Appian Way that made her a sort of military fort ;
    
his flat , which in the hands of a few landowners , formed a solid barn to Rome ;
    
organizational capabilities in the supply of the Roman Empire ... At sunset the whole plain was abandoned because it is fortified villas present were not able to defend this vast territory from the Germanic raids first and then the Saracens , and because the population had contracted because of the famine. The people then took refuge in the ravines , thus was born the ricristianizzato inhabited by Byzantine monks who settled there leaving artistic masterpieces such as the cave church of St. Sophia . The ephemeral Byzantine domination was finally driven out with the advent of the Normans to control the coastline from the attacks of the Saracens did build watchtowers along the coast ... With the advent of the Norman regime he established a feudal lord , and Ginosa was a fief of the third category and was never able to consolidate upon himself a barony stable ... With the end of the Middle Ages began the slow decline of rock civilization . People slowly left the ravine to move to the hill where the present-day village, and architecture " spontaneous " made of highly irregular shapes and sizes , you go to the houses " lamiate " and the case " soprane " Popolicchio the area . It is in this historical moment that " living in a cave " became , from the social point of view , a discriminating factor .

Monumenti e Luoghi d'interesse...

Il principale monumento di Ginosa è il Castello normanno, in zona orologio, fatto costruire nel 1080 da Roberto il Guiscardo per difendersi dalle incursioni saracene. Il castello di Ginosa originariamente era munito di tre torri merlate e di un ponte levatoio, elementi architettonici che furono demoliti quando nel XVI secolo, quando il comune ionico divenne baronia della potente famiglia Doria. Così il Castello acquisì l'aspetto di un grande palazzo che ancora oggi si erge poderoso a dominio di tutto l'antico abitato. Il Castello normanno compare anche nello stemma araldico che simboleggia il comune.

Sono inoltre da vedere:

  • Piazza Orologio
  • Le gravine, Valle dell'Arciprete l'Oscurusciuto, Canale San Giuseppe, Torrente Lagnone Tondo, Canale il Palombaro, Torrente Gravinella, Canale Cecera, Selva Venusio, La Difesella, Gravina Grande, Passo di Giacobbe, Gravinella di Cavese e Canale San Pellegrino, Fosso dell'Alloro e Gravinella del cacciatore
  • Ex Caserma Francese, struttura architettonica e piccolo complesso abitativo del XVII secolo, sito a ridosso della circumvallazione sud, convertito in caserma di cavalleria sotto la dominazione francese in età murattiana, e successivamente rivenduto a privati.
  • Lago Salinella, lago costiero retrodunale a Marina di Ginosa che si trova al confine tra la Puglia e la Basilicata, occupante il tratto terminale dell'antico alveo del fiume Bradano, il lago è un importante luogo dove sostano numerose specie migratorie dove è possibile fare Birdwatching.
  • Chiesa Matrice, o Chiesa Madre, costruita nel 1554 per l'interessamento di un presidio militare francese, il tempio fu dedicato ad uno dei santi più celebri e popolari della Francia: San Martino da Tours. La linea architettonica della chiesa esprime il Cinquecento, cioè quello stile architettonico che, messo da parte il gotico, col culto dell'arte classica si ricollega all'architettura romana, augustea.
  • La costa di Ginosa Marina
  • Pineta Regina, Pineta Cavese
  • Le Masserie antiche
  • Il monumento ai caduti -1922- opera di Antonio Bassi
  • la statua del monumento ai caduti -1978- opera di Tommaso Gismondi.

Monuments and Landmarks ...

The main monument is the Castle of Ginosa Norman neighborhood watch , built in 1080 by Robert Guiscard to defend against Saracen raids. The castle of Ginosa was originally fitted with three towers and a drawbridge , architectural elements that were demolished when in the sixteenth century, when the barony became common ion of the powerful Doria family. So Castle acquired the appearance of a large building that still stands mighty domain of the ancient settlement . The Norman Castle also appears in the coat of arms symbolizing the town .

They also want to see:

    
Clock Square
    
The ravines , the archpriest Oscurusciuto Valley , Canal Saint Joseph Creek Lagnone Round, the Channel Diver , Torrent Gravinella , Channel Cecera , Selva Venusio , The Difesella , Gravina Grande Pass Jacob, Gravinella of Caves and Canal San Pellegrino , ditch dell'Alloro and Gravinella hunter
    
Former French barracks , the architectural structure and small residential complex of the XVII century , located near the ring road south , converted into cavalry barracks under French rule in age Murat , and subsequently sold to private individuals.
    
Lake Salinella , coastal lake in the dunes Ginosa that lies on the border between Apulia and Basilicata , occupying the final stretch of the ancient bed of the river Bradano , the lake is an important place where they will remain numerous migratory species where you can go bird watching .
    
Mother Church , or the Mother Church , built in 1554 for the interest of a French military garrison , the temple was dedicated to one of the most famous and popular saints of France : Saint Martin of Tours. The architectural lines of the church expresses the sixteenth century, namely architectural style , developed by the Gothic , is linked with the cult of classical Roman architecture , Augustus.
    
The coast of Marina Ginosa
    
Queen Pinewood , Pinewood Caves
    
The ancient Farms
    
The war memorial -1922 - by Antonio Netherlands.
    
the statue of the monument to the fallen -1978 - by Tommaso Gismondi .

Le Chiese rupestri...

  • Chiesa rupestre a "campana" in località Rivolta
  • Chiesa rupestre dell'Ecce Homo
  • Chiesa rupestre di S. Barbara
  • Chiesa rupestre di S. Bartolomeo
  • Chiesa rupestre di S. Caterina
  • Chiesa rupestre di S. Domenica
  • Chiesa rupestre di S. Leonardo Vecchio o Mater Domini
  • Chiesa rupestre di S. Marco
  • Chiesa rupestre di S. Pietro
  • Chiesa rupestre di S. Sofia II
  • Chiesa rupestre di S. Vito Vecchio
  • Chiesa rupestre in località Gravina del Casale
  • Chiesa rupestre in località Rivolta
  • Cripta di S. Felice
  • Cripta di S. Giovanni da Matera
  • Cripta in località Monaca d'Oro o Cripta di Eliseo